Sette spettacoli in giardino
“PRESENTE EVOCATIVO PLURALE”
Direzione artistica Rassegna:
Gaea Riondino, Narramondo Teatro & Giardino segreto
Rassegna Teatrale “Giardino segreto” / giugno, luglio e settembre 2025
Monologhi, recital, reading, esperimenti col pubblico e performance musicali. Ecco i territori narrativi che il pubblico del Giardino Segreto potrà attraversare nei sette spettacoli della rassegna teatrale 2025. Una selezione di artisti di fama nazionale, ciascuno con i suoi codici espressivi e secondo la propria voce rivoluzionaria, porge un omaggio al presente e alle sfide quotidiane che si porta appresso.
Arianna Scommegna, pluripremiata attrice milanese, indaga il rapporto col Diverso e l’Ignoto nel reading dedicato all’opera della scrittrice americana Harper Lee.
Nel monologo “Kitchen stories: tutto l’amore è clandestino” Ernesta Argira racconta, attraverso la lente dell’amore e della cucina, la condizione dell’essere Straniero.
“Cara professoressa” di Beppe Casales è una dedica appassionata alla figura di Don Milani e alla Scuola pubblica.
L’Amore, e le sue declinazioni ironiche e caustiche, è al centro del monologo stand-up di Valeria Angelozzi.
Le sconfitte come nuovi inizi, le difficoltà come opportunità (e altri modi di raccontarsela con leggerezza) saranno i temi del recital del duo Pasino-Li Volsi, per voci, chitarra e autoironia.
Per arrivare all’esperimento teatrale, ideato e condotto dal noto regista e drammaturgo Fausto Paravidino con Daniele Natali, sul tema del presente, sul ruolo identitario del teatro e sul costruire comunità.
La rassegna ospiterà infine “La frequenza delle onde”, concerto in duo di Ruben Esposito: artista poliedrico, scultore, musicista e autore genovese accompagnato dal basso elettrico di Dario La Forgia.
Un sogno notturno d’estate in sette appuntamenti per pochi fortunatissimi spettatori in un giardino pensile incastonato nel centro storico di Genova. Compreso nel biglietto un piccolo dolce intervallo.
Orario e durata spettacoli: venerdi o sabato ore 21.15 / 1 ora (durata minima)
Biglietto spettacoli: 15 euro + intervallo con amari e dolcetti
Sponsor ufficiale della Rassegna
Chugoku Boat Italy azienda leader in Italia nel settore delle pitture navali e anticorrosive. I prodotti Chugoku Boat Italy sono frutto della ricerca e del know-how di Chugoku Marine Paint che ha sviluppato tecnologie innovative in grado di ottenere le migliori prestazioni anticorrosive e antivegetative nel rispetto dell’ambiente operando dal 1917 nel campo delle pitture navali e anticorrosive.
I sette Spettacoli della Rassegna Teatrale 2025:
1. SOMETHING STUPID
con Daniele Natali e Fausto Paravidino
Sabato 7 giugno h 21.15
Something Stupid è un esperimento, vorremmo che continuasse ad esserlo svicolando da quella formalizzazione che spesso rende morte le cose che prima erano vive. Visto che per il momento è stato fatto poche volte speriamo non ci sia ancora troppo pericolo.
Something Stupid è una cosa fieramente non provata e non scritta. È un tentativo (non ancora disperato) di acchiappare la vita e di ficcarla nel teatro. La vita la cerchiamo in questo caso nel presente, nell’improvvisazione, nel pubblico, nella situazione, a volte persino in quella cosa vecchia che è l’attualità.
È un esperimento legato al nostro presente, al bisogno molto cocente di usare il teatro – now più che mai – per capire chi siamo e costruire comunità, insomma, per fare quella cosa quasi illegale di trovarci insieme in un posto e parlarci.
Non è stand up, non è prosa, non è monologo (l’ultima volta eravamo in due) e non è un’assemblea.
È Something Stupid. Spesso fa ridere perché parlarsi è spesso una cosa buffa.
Ogni tanto -involontariamente! – fa pensare perché nessuno può impedire all’essere umano di farlo. Non possiamo dire di più, vi racconteremmo di cos’era l’ultima volta ma era un’altra volta. Non vediamo l’ora.
2. CARA PROFESSORESSA
Di e con Beppe Casales
Suoni di Matteo Sintucci / Voce fuori campo di Matteo Alfonso
Venerdì 13 giugno h 21.15
Gianni è un bidello di una scuola italiana. Uno studente gli regala “Lettera a una professoressa” di Don Milani e i ragazzi di Barbiana. Nel libro Gianni trova la sua storia, scopre che tra la scuola che combatte Don Milani e la scuola attuale ci sono molte cose in comune, che la scuola pubblica italiana è cambiata, ma non così tanto.
Gianni racconta la sua storia scolastica e umana, con tutte le pazzie e le paranoie di un adolescente, con la musica dei Nirvana e un amore non corrisposto, ma anche con tutte le difficoltà che la scuola nasconde. Perché la scuola italiana è ancora un luogo di umiliazione, di discriminazione e di ingiustizia.
Poi però Gianni finisce per guardarsi attorno, come i ragazzi di Don Milani. E scopre che in Finlandia la scuola pubblica ha preso tutta un’altra strada, una strada di coraggio, di fiducia e responsabilità. Esattamente le cose che mancano alla scuola italiana.
“Cara professoressa” è un canto d’amore per la scuola pubblica.
3. DIALOGHI SEMISERI SULL’AMORE
Di e con Valeria Angelozzi
Venerdì 27 giugno h 21.15
Davvero ancora oggi il concetto di amore è costretto negli angusti e obsoleti confini della trinità “coppia-matrimonio-figli”?
Non sono forse più moderni e reali Pausania, Socrate, Aristofane, quando nel Simposio ci parlano di filìa, di comunanza, di quel moto dell’anima “che nulla ha a che fare col corpo e con le sue fattezze”, ma che induce a “compiere buone azione e a onorare il bello”?
È di questo antico, ma più che mai attuale “amore come fatto sociale” che discuteremo nel nostro originalissimo e contemporaneo Simposio.
“Vorrei che immaginassimo di accomodarci insieme a loro, questi otto amici, solo uomini, che incredibilmente non parlano di aborto, intellettuali quindi, tragediografi commediografi e filosofi, che si riuniscono a casa di Agatone per festeggiare la sua vittoria alle Lenee, le Olimpiadi della Tragedia…”
E se di amore come fatto sociale si vuol parlare, non si può prescindere dall’attualità e dalla politica odierna, il tutto veicolato dai potenti mezzi della stand-up comedy. Andò così, che nel mezzo del cammin di sua vita, una millenial qualunque si trovò a riflettere sul significato della parola amore, prese in mano il Simposio di Platone e lo riscrisse. Perché d’amore e di risate non ce n’è mai abbastanza.
4. KITCHEN STORIES: TUTTO L’AMORE E’ CLANDESTINO
Con Ernesta Argira
Testo di Barbara Alesse e Ernesta Argira / Regia di Barbara Alesse
Venerdì 4 luglio h 21.15
Rifiutare le alte vette non è vivere, per sempre, nel fossato?
Abu I-Qasim Al Shabbi
Lo spettacolo parla di una ricetta di cucina, perché ai suoi protagonisti piace mangiare. E il cibo, si sa, si lega bene all’amore. L’amore nasce in silenzio, al buio, non lo si vuole riconoscere, non lo si vuol fare entrare perché ci fa paura. Tutto l’amore è clandestino, e poi piano piano prende residenza dentro di noi, ottiene la cittadinanza nelle nostre vite. L’amore è ancora più clandestino quando a provarlo è un clandestino.
E. e M. si sono innamorati. Si amano, semplicemente. Ma la Bossi-Fini toglie qualsiasi semplicità e così due persone “normali” iniziano a frequentare questure, prigioni, Cie, avvocati. Fanno quello che hanno visto solo nei film: fughe dalla polizia, travestimenti, latitanze. Subiscono perquisizioni, notti in cella, le manette.
Eppure M. è un tornitore e E. è un’attrice.
Il problema è che alla loro ricetta d’amore manca un ingrediente. E’ rinchiuso in un barattolo: è trasparente, è insapore. Ma in quel barattolo c’è tutto: la possibilità di litigare e di lasciarsi – senza pensare che questo porterà alla prigione – la possibilità di andare a cena fuori, di lavorare, di fare un viaggio dove ci piace. Cosa c’è in quel barattolo?
Lettura-spettacolo
Con Arianna Scommegna
Musiche registrate di Ennio Morricone
Venerdì 11 luglio h 21.15
Harper Lee, premio Pulitzer 1960, scomparsa nel febbraio 2016 all’età di 89 anni, ha scritto un solo libro nella sua vita: “Il buio oltre la siepe”. Oltre la siepe c’è l’ignoto, un ignoto che fa paura proprio perché non lo si conosce. E la paura di ciò che è oscuro ma anche solamente diverso genera pregiudizio. Ambientato in una piccola cittadina dell’Alabama nella prima metà del ‘900, è una storia più che mai attuale raccontata in prima persona da Scout, una bambina che con la sua purezza e innocenza accende una piccola fiamma nel buio di una comunità spaventata, chiusa e razzista.
”Un romanzo senza tempo, una storia indimenticabile di coraggio e convinzione, sul fare quel che è giusto, a qualunque prezzo. ” (Obama)
6. RUBEN ESPOSITO
Concerto in duo “La frequenza delle onde”
Con Ruben Esposito (Chitarra, voce, testi e musiche) e Dario La Forgia (Basso elettrico e cori)
Venerdì 5 settembre h 21.15
“La frequenza delle onde” è un progetto pensato come un live sin dalla prima scrittura nel 2021. è un’opera musicale scritta e interpretata da Ruben Esposito, che si è evoluta grazie al contributo artistico dei numerosi musicisti e artisti che vi hanno collaborato.
“Questo progetto parla del guardarsi dentro.
Come se all’improvviso avessi girato le telecamere verso di me, dentro di me,
per scoprire quanto noi non possiamo essere presenti qui senza gli altri.
Allo stesso tempo questo nostro stare qui genera negli altri movimenti emotivi…”
Come in un rito collettivo, Ruben ha raccolto intorno a sé i suoi amici musicisti e ha registrato nel 2022 alla Sala Trionfo del Teatro della Tosse le canzoni che compongono questo album, rigorosamente dal vivo.
In questa versione lo accompagna il basso elettrico di Dario La Forgia.
7. L’ULTIMO ARRIVATO
Un concerto recitato e uno spettacolo cantato
Con Pier Luigi Pasino e Paolo Li Volsi
Venerdì 12 settembre h 21.15
L’ultimo arrivato non è solo uno spettacolo teatrale.
È un concerto recitato, uno spettacolo cantato, ma anche un’occasione per ridere, riflettere e, soprattutto, per non prendersi troppo sul serio.
È una storia che parla di come ci si adatti alla vita, delle difficoltà che tutti affrontiamo e del modo in cui le affrontiamo.
I protagonisti ci guidano con ironia e sincerità nel mondo dell’ultimo arrivato, un concetto che trasforma ogni difficoltà in un’opportunità, ogni sconfitta in un nuovo inizio.
Per seguire e prenotare gli eventi della rassegna teatrale nel Giardino Segreto scrivici una mail o via whatsApp e seguici sui social:
Per prenotazioni (obbligatorie):
giardinosegretogenova@gmail.com
